Report SSAE 16

SSAE 16

SSAE 16 Report

Che cosa è il Report SSAE 16:

Per poter spiegare che cosa è il Report SSAE 16 occorre fare un passo indietro e capire la sua origine.

A causa dello scandalo del colosso energetico Enron del 2002 negli Stati Uniti, che determinò ingenti danni finanziari agli investitori, fu emanato dal Governo il Sarbanes Oxley Act (SOX) che, nella sez. 404, ha stabilito l’obbligo di attestazione da parte del Management delle aziende quotate in borsa dell’osservanza dei rigorosi controlli previsti dalla legge medesima circa il sistema di controllo interno dell’organizzazione aziendale. Ciò, allo scopo di salvaguardare i terzi circa la veridicità delle informazioni scaturenti dal Financial Reporting.

A seguito delle richies te della Sez. 404 della Sox, si è sempre più diffuso lo standard SAS 70, emanato dall’AICPA (l’Istituto americano dei contabili pubblici certificati) nel 1992 e divenuto SSAE 16 dal 1 luglio 2011.

Il Report SSAE 16 (Statement on Standards for Attestation Engagement n. 16), non è altro che una Dichiarazione sugli standard per l’attestazione dell’impegno n. 16. In pratica, si tratta di un’attestazione rilasciata sotto forma di Report, da parte di un Auditor Indipendente abilitato, sul sistema di controllo interno implementato da una organizzazione che offre servizi in outsourcing.

Il Report SSAE 16 solitamente è richiesto dalle aziende americane che hanno in Italia proprie filiali e che devono assolvere le richieste della sezione 404.

In pratica, che cosa succede? Succede che il CEO e il CFO di un’Azienda che deve assolvere le richieste della sezione 404 del Sarbanes Oxley Act se decidono di dare in outsourcing un servizio, come ad esempio l’elaborazione dei cedolini paghe, l’assistenza IT, ecc,  per sollevarsi da responsabilità, devono fare sì che il sistema di controllo interno dell’outosurcer sia anch’esso conforme allo standard SSAE 16. L’auditor indipendente attesta appunto che il sistema di controllo interno dell’outsourcer è stato sottoposto ai più rigidi test richiesti dalla Sox.

Tuttavia, c’è da dire che la richiesta all’outsourcer non avviene oggi solo da parte delle aziende americane, ma anche da parte delle aziende europee che considerano questo standard, riconosciuto a livello mondiale, una garanzia per il servizio cui vanno ad usufruire.

 Chi richiede il Report SSAE 16

Il Report SSAE 16 viene richiesto, essenzialmente, da Studi o Aziende che offrono servizi in outsourcing come ad es. il servizio di elaborazione dei cedolini paghe, servizi amministrativo-contabili, servizi IT (come ad es. Application management, assistenza, produzione di software), servizi legati alla gestione documentale, ai quali, al loro volta, è richiesto dalle proprie aziende clienti soggette al Sarbanes Oxley Act per i motivi suesposti.

TARGA Report SSAE 16 [1.939 Kb]

SSAE 16 Report Type I e Type II

Lo “Statement on Standards for Attestation Engagements” no. 16 (SSAE 16), è l’ultima generazione di standard AICPA per il reporting sui controlli alle organizzazioni che forniscono servizi in outsourcing. Lo “SSAE 16” va oltre “SAS 70” richiedendo l’Auditor indipendente (Membro qualificato AICPA) di ottenere un’affermazione scritta (Management Assertion Letter) sulla gestione per quanto concerne l’efficacia dell’implementazione e del funzionamento dei controlli in corso di auditing.

SSAE 16 fornisce, inoltre, un migliore allineamento con lo standard internazionale ISAE 3402.

In base alle nuove linee guida dettate dall’AICPA relativamente agli standard di rendicontazione, l’audit che si svolge in linea con lo SSAE 16 sarà rendicontato in un Service Organization Control (SOC) 1 Report. Questo tipo di report rimane focalizzato sui controlli rilevanti ai fini del Controllo interno sulla rendicontazione finanziaria.

Come per il vecchio SAS 70, i report SOC 1 sono disponibili come tipo 1 (I Type) o tipo 2 (II Type). Un Report di tipo 1 presenta il parere dell’Auditor AICPA per quanto riguarda l’esattezza e la completezza della descrizione del Management circa il sistema o il servizio, nonché l’idoneità della progettazione dei controlli a partire da una data specifica. Un Report di tipo 2 include i criteri di tipo 1 e le verifiche sull’efficacia operativa dei controlli per un periodo di tempo dichiarato in genere tra sei mesi e un anno.

Attestato SSAE 16 [187 Kb]

REPORT SSAE 16 – I VANTAGGI

Numerosi sono i vantaggi correlati al possesso di un Report SSAE 16:

Per la Service Organization (Outsourcer): 

  •  Maggiore competitività sui mercati internazionali 
  •  Maggiore efficienza organizzativa
  •  Riduzione delle possibilità di errori
  •  Miglioramento della propria immagine sul mercato
  •  Partecipazione alle gare di appalto cui il Report SSAE 16 è richiesto quale requisito essenziale

Per i Clienti della Service Organization: 

  • Servizio garantito da controlli certificati
  • Riduzione dei costi associati alle attività interne di revisione del bilancio

STUDIO GUGGINO E REPORT SSAE 16

Lo Studio Guggino può supportare il cliente nell’ottenimento del Report Soc 1, Soc 2 e Soc 3.

In particolare, lo Studio Guggino ha sviluppato una metodologia di lavoro in grado di fornire ai propri clienti, in modo completo ed esauriente, un Report SSAE 16 II Type con molti elementi propri del Soc 2 Report.

 Per la Service Organization il valore di un Service Auditor’s Report SSAE 16 risiede: 

  • nella differenziazione dell’offerta rispetto ai suoi competitor nel settore di riferimento; 
  • nel tempo risparmiato al personale operativo della Service Organization per molteplici attività di audit da parte dei clienti della Società (in molti casi il “Service Auditor’s Report” soddisferà a tutte le richieste da parte del Revisore del Cliente); 
  •  nell’identificazione di opportunità di miglioramento dei processi a seguito del processo di audit.

Per i Clienti il valore di un Service Auditor’s Report SSAE 16 risiede nella: 

  •  comprensione dei controlli della Service Organization e della loro efficacia; 
  •  valutazione dell’implementazione e dell’efficacia operativa dei controlli (SSAE 16 Report Type II);  
  • riduzione dei costi associati alle attività di revisione del bilancio interne (svolte da Revisori certificati).